Come validare l’idea di una Startup

Copertina articolo Validazione Iidea
  • Argomento – Idea

  • Fase Startup – Pre fattibilità

  • Tempo di lettura – 4 minuti

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INTRODUZIONE

Dopo aver verificato che esiste un’opportunità sul mercato (come mostrato nell’articolo precedente), dobbiamo ora validare l’idea della nostra Startup per capire se la sua realizzazione risulta fattibile.

Linkedin, serate di networking o eventi di settore sono occasioni preziosissime per trovare persone esperte in un determinato ambito. Parlare con quest’ultime rappresenta spesso un canale privilegiato per reperire informazioni nonché feedback onesti sulla tua idea di Business.

In quasi tutti i casi ci sono esperti che conoscono la maggior parte delle risposte che stai cercando e che sono disposti a condividere tali informazioni con te. La sfida è parlare con quelli più adatti alle tue necessità, e presentarti a loro con le giuste domande.

Devi poi essere in grado di valutare i feedback ricevuti in modo obiettivo, poiché anche gli esperti possono sbagliare con la propria analisi.

Questo processo si sviluppa in tre fasi:

  • Fase 1 – Selezionare gli esperti: temi diversi richiedono esperti differenti;
  • Fase 2 – Trovare le domande chiave: dobbiamo sfruttare al massimo il nostro tempo con loro, quindi è necessario restringere le nostre domande individuando le più importanti per raggiungere gli obiettivi prefissati;
  • Fase 3 – Analizzare i risultati: occorre confrontare i risultati per vedere se ci sono basi da cui partire per ridefinire il nostro modello di business.

FASE 1: SELEZIONARE GLI ESPERTI

Non tutti gli esperti sono uguali! Questo fatto viene fortemente trascurato da molti Startupper principianti. Tuo zio che ha guadagnato milioni nel settore della ristorazione può sapere molto su come funziona la sua attività, ma non sarà la persona giusta per mettere in dubbio la validità della tua app mobile per Social.

Gli esperti da tenere in considerazione sono generalmente:

  1. Esperti in materia. La tua idea di business può avere molte variabili che richiedono diverse competenze, dalla scrittura dei codici, all’acquisizione dei clienti, alla gestione delle relazioni con i fornitori. A seconda degli ostacoli che si scopriranno nella fase dell’analisi di mercato (affrontata nel precedente articolo) vorremo identificare esperti in materia che possano darci una chiara definizione di quali possano essere le difficoltà di ogni aspetto del nostro business;
  2. Startupper esperti. I fondatori di aziende simili alla tua sono una grande fonte di informazione e tendono spesso ad aiutare altri aspiranti startupper. Non c’è modo migliore per evitare errori se non parlare con persone che sono già passate dalla fase in cui ci troviamo, sia che abbiano avuto successo o che abbiano fallito. Una buona conversazione con uno startupper esperto può anche portare a considerazioni utili ad accelerare notevolmente il tuo piano;
  3. Investitori. Parlare con gli investitori nelle prime fasi dello sviluppo della tua idea non significa solo raccogliere denaro ma anche ottenere il punto di vista di qualcuno che valuta i modelli di business per lavoro. Gli investitori possono darti un feedback utile riguardo alle dimensioni del tuo mercato o riguardo all’originalità della tua idea.

FASE 2: TROVARE LE DOMANDE CHIAVE

Dobbiamo sfruttare al meglio il tempo limitato con gli esperti, quindi è importante determinare esattamente quali sono le domande a cui vogliamo avere una risposta. Le domande variano in base alla tua specifica idea, tuttavia si possono individuare quattro temi centrali:

  • È fattibile? Vogliamo sapere dalle persone che conoscono bene il nostro settore se la probabilità di successo è ragionevole. Probabilmente ci saranno alcuni importanti ostacoli alla crescita del nostro business, ed è importante identificarli con la massima chiarezza;
  • Quali insidie dovremo evitare? Il vantaggio di parlare con degli esperti è che possono dirti quali sono le insidie da evitare completamente. Dovremo quindi tenere in considerazione ciascuno dei problemi che gli esperti identificano e successivamente costruire un piano per evitare questi problemi;
  • Con chi altro dovremmo parlare? La probabilità che i primi esperti che individuiamo siano le persone più competenti in materia è tendenzialmente bassa. Pertanto, dobbiamo concentrarci su come ottenere una consulenza da altri esperti i quali potrebbero avere una visione ancora più ampia riguardo al nostro problema. Questo significa utilizzare anche altre risorse come libri, blog, o ulteriori esperti;
  • Cosa non stiamo chiedendo? Inizialmente possiamo formulare una serie di domande in base a ciò che sappiamo, è importante quindi chiedere aiuto agli esperti per espandere ulteriormente la nostra base di domande, formulando così domande più dettagliate e mirate.

Le domande dovrebbero essere adattate per ciascun esperto in base alla competenza in materia, con l’intento di ottenere un feedback utile da parte loro.

FASE 3: ANALIZZARE I RISULTATI

I risultati dei nostri incontri con gli esperti ci porteranno probabilmente da “questa è la migliore idea di sempre!” a “questa è la peggiore idea che potevo avere e dovrei fare qualsiasi altra cosa del mio tempo!”.

Ricorda che gli esperti servono per dare una guida verso le risposte ma non rappresentano la decisione finale sul proseguire o meno con la propria idea. Bisogna quindi analizzare in modo critico i colloqui avuti ponendosi diverse domande:

  • Abbiamo subito un arresto improvviso? A volte gli esperti potrebbero darci una risposta che ci fa comprendere l’irrealizzabilità dell’idea così com’è attualmente, per esempio perché non è legale. In questo caso sarà necessario tornare alla fasi di analisi per rivedere i presupposti e in seguito ricorrere nuovamente a degli esperti;
  • Qual è stata l’occasione migliore? Quando hai intervistato gli esperti, quale aspetto del tuo nuovo prodotto/servizio ha creato il vantaggio più ovvio? Sarà necessario confrontarci con i clienti per assicurarci che anche loro concordino;
  • È tempo di parlare con i clienti? Se riteniamo che il feedback ricevuto ci dia un’indicazione ragionevole sulla fattibilità dell’idea e non abbiamo bisogno di fare ulteriori ricerche, è tempo di parlare con i clienti.

Oltre a valutare le risposte che otteniamo, dobbiamo anche capire se l’esperto ha comunicato bene, infatti capita che soggetti altamente qualificati possano offrire colloqui scadenti per varie ragioni, in quel caso potremmo avere bisogno di rivedere alcuni punti con altri esperti del settore.

Infine, potremmo volere una seconda opinione su alcuni consigli che abbiamo ricevuto. Ad esempio, se un investitore con cui abbiamo parlato dicesse “questo progetto non verrà mai finanziato”, potremmo voler avere una riprova di quanto ”sentenziato” incontrando altri investitori, assicurandoci così che non si tratti di un orientamento meramente personale.

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INTRODUZIONE

Dopo aver verificato che esiste un’opportunità sul mercato (come mostrato nell’articolo precedente), dobbiamo ora validare l’idea della nostra Startup per capire se la sua realizzazione risulta fattibile.

Linkedin, serate di networking o eventi di settore sono occasioni preziosissime per trovare persone esperte in un determinato ambito. Parlare con quest’ultime rappresenta spesso un canale privilegiato per reperire informazioni nonché feedback onesti sulla tua idea di Business.

In quasi tutti i casi ci sono esperti che conoscono la maggior parte delle risposte che stai cercando e che sono disposti a condividere tali informazioni con te. La sfida è parlare con quelli più adatti alle tue necessità, e presentarti a loro con le giuste domande.

Devi poi essere in grado di valutare i feedback ricevuti in modo obiettivo, poiché anche gli esperti possono sbagliare con la propria analisi.

Questo processo si sviluppa in tre fasi:

  • Fase 1 – Selezionare gli esperti: temi diversi richiedono esperti differenti;
  • Fase 2 – Trovare le domande chiave: dobbiamo sfruttare al massimo il nostro tempo con loro, quindi è necessario restringere le nostre domande individuando le più importanti per raggiungere gli obiettivi prefissati;
  • Fase 3 – Analizzare i risultati: occorre confrontare i risultati per vedere se ci sono basi da cui partire per ridefinire il nostro modello di business.

FASE 1: SELEZIONARE GLI ESPERTI

Non tutti gli esperti sono uguali! Questo fatto viene fortemente trascurato da molti Startupper principianti. Tuo zio che ha guadagnato milioni nel settore della ristorazione può sapere molto su come funziona la sua attività, ma non sarà la persona giusta per mettere in dubbio la validità della tua app mobile per Social.

Gli esperti da tenere in considerazione sono generalmente:

  1. Esperti in materia. La tua idea di business può avere molte variabili che richiedono diverse competenze, dalla scrittura dei codici, all’acquisizione dei clienti, alla gestione delle relazioni con i fornitori. A seconda degli ostacoli che si scopriranno nella fase dell’analisi di mercato (affrontata nel precedente articolo) vorremo identificare esperti in materia che possano darci una chiara definizione di quali possano essere le difficoltà di ogni aspetto del nostro business;
  2. Startupper esperti. I fondatori di aziende simili alla tua sono una grande fonte di informazione e tendono spesso ad aiutare altri aspiranti startupper. Non c’è modo migliore per evitare errori se non parlare con persone che sono già passate dalla fase in cui ci troviamo, sia che abbiano avuto successo o che abbiano fallito. Una buona conversazione con uno startupper esperto può anche portare a considerazioni utili ad accelerare notevolmente il tuo piano;
  3. Investitori. Parlare con gli investitori nelle prime fasi dello sviluppo della tua idea non significa solo raccogliere denaro ma anche ottenere il punto di vista di qualcuno che valuta i modelli di business per lavoro. Gli investitori possono darti un feedback utile riguardo alle dimensioni del tuo mercato o riguardo all’originalità della tua idea.

FASE 2: TROVARE LE DOMANDE CHIAVE

Dobbiamo sfruttare al meglio il tempo limitato con gli esperti, quindi è importante determinare esattamente quali sono le domande a cui vogliamo avere una risposta. Le domande variano in base alla tua specifica idea, tuttavia si possono individuare quattro temi centrali:

  • È fattibile? Vogliamo sapere dalle persone che conoscono bene il nostro settore se la probabilità di successo è ragionevole. Probabilmente ci saranno alcuni importanti ostacoli alla crescita del nostro business, ed è importante identificarli con la massima chiarezza;
  • Quali insidie dovremo evitare? Il vantaggio di parlare con degli esperti è che possono dirti quali sono le insidie da evitare completamente. Dovremo quindi tenere in considerazione ciascuno dei problemi che gli esperti identificano e successivamente costruire un piano per evitare questi problemi;
  • Con chi altro dovremmo parlare? La probabilità che i primi esperti che individuiamo siano le persone più competenti in materia è tendenzialmente bassa. Pertanto, dobbiamo concentrarci su come ottenere una consulenza da altri esperti i quali potrebbero avere una visione ancora più ampia riguardo al nostro problema. Questo significa utilizzare anche altre risorse come libri, blog, o ulteriori esperti;
  • Cosa non stiamo chiedendo? Inizialmente possiamo formulare una serie di domande in base a ciò che sappiamo, è importante quindi chiedere aiuto agli esperti per espandere ulteriormente la nostra base di domande, formulando così domande più dettagliate e mirate.

Le domande dovrebbero essere adattate per ciascun esperto in base alla competenza in materia, con l’intento di ottenere un feedback utile da parte loro.

FASE 3: ANALIZZARE I RISULTATI

I risultati dei nostri incontri con gli esperti ci porteranno probabilmente da “questa è la migliore idea di sempre!” a “questa è la peggiore idea che potevo avere e dovrei fare qualsiasi altra cosa del mio tempo!”.

Ricorda che gli esperti servono per dare una guida verso le risposte ma non rappresentano la decisione finale sul proseguire o meno con la propria idea. Bisogna quindi analizzare in modo critico i colloqui avuti ponendosi diverse domande:

  • Abbiamo subito un arresto improvviso? A volte gli esperti potrebbero darci una risposta che ci fa comprendere l’irrealizzabilità dell’idea così com’è attualmente, per esempio perché non è legale. In questo caso sarà necessario tornare alla fasi di analisi per rivedere i presupposti e in seguito ricorrere nuovamente a degli esperti;
  • Qual è stata l’occasione migliore? Quando hai intervistato gli esperti, quale aspetto del tuo nuovo prodotto/servizio ha creato il vantaggio più ovvio? Sarà necessario confrontarci con i clienti per assicurarci che anche loro concordino;
  • È tempo di parlare con i clienti? Se riteniamo che il feedback ricevuto ci dia un’indicazione ragionevole sulla fattibilità dell’idea e non abbiamo bisogno di fare ulteriori ricerche, è tempo di parlare con i clienti.

Oltre a valutare le risposte che otteniamo, dobbiamo anche capire se l’esperto ha comunicato bene, infatti capita che soggetti altamente qualificati possano offrire colloqui scadenti per varie ragioni, in quel caso potremmo avere bisogno di rivedere alcuni punti con altri esperti del settore.

Infine, potremmo volere una seconda opinione su alcuni consigli che abbiamo ricevuto. Ad esempio, se un investitore con cui abbiamo parlato dicesse “questo progetto non verrà mai finanziato”, potremmo voler avere una riprova di quanto ”sentenziato” incontrando altri investitori, assicurandoci così che non si tratti di un orientamento meramente personale.

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